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Cisti sebacea

Hai bisogno di rimuovere una cisti sebacea? Prenota subito un consulto specialistico presso il nostro ambulatorio a Pistoia per un intervento di asportazione rapido, sicuro e con risultati estetici ottimali.

    Di solito è asintomatica, ma può risultare fastidiosa; se si infetta diventa dolente e può evolvere in un ascesso.

    La diagnosi è clinica e semplice nella maggior parte dei casi.

    Se non infetta, la cisti può essere rimossa integralmente. Il trattamento avviene in anestesia locale. Quando la cisti è infetta e presenta al suo interno materiale purulento, non può essere asportata; viene praticata una incisione per permettere la fuoriuscita del pus con successiva prescrizione di terapia antibiotica, rimandando l’asportazione definitiva a guarigione avvenuta.

    I nostri ambulatori chirurgici a Pistoia e Firenze sono specializzati nel trattamento e nella rimozione delle cisti e sono facilmente raggiungibili da Lucca, Montecatini, Empoli e Prato.

    La cisti sebacea è una cavità chiusa, rivestita da membrana, ripiena di materiale caseoso, maleodorante che si sviluppa a partire da una delle ghiandole presenti nella cute, associate ai follicoli piliferi, dette ghiandole sebacee.

    Questo tipo di ghiandola ha il compito di produrre un materiale untuoso, detto sebo, che ha il compito di lubrificare e proteggere la pelle mantenendola elastica ed impermeabile.

    In alcuni casi la ghiandola si può ostruire e l’accumulo progressivo di sebo al suo interno determina lo sviluppo di una sacca rotondeggiante (cisti), che può avere dimensioni variabili da pochi mm ad alcuni cm; di solito è possibile scorgere sulla sommità della tumefazione un piccolo forellino dal quale originariamente fuoriusciva il sebo

    Nella maggior parte dei casi la cisti sebacea è asintomatica e il paziente giunge all’attenzione del medico dopo aver notato la comparsa di tumefazione più o meno sferica ad di sotto della cute.

    La presenza della cisti può essere molto fastidiosa in base alla zona in cui si sviluppa, come il cuoio capelluto e le regioni genitali. In alcuni casi il paziente riferisce anche la fuoriuscita dalla sommità della cisti di materiale maleodorante, che può avvenire spontaneamente o in seguito a spremitura manuale.

    Quella della cisti sebacea è una diagnosi clinica. La lesione presenta di solito aspetto, dimensioni, sede e profondità tipiche che ne rendono semplice il riconoscimento.

    Non di rado la cisti sebacea può andare incontro allo sviluppo di un’ infezione a causa della colonizzazione da parte di batteri che normalmente sono presenti sulla nostra pelle (es Staffilocco Aureus). Questo processo può portare facilmente alla produzione di materiale purulento e pertanto alla formazione di un ascesso, che determina un rapido aumento delle dimensioni della cisti

    Da un punto di vista clinico, l’instaurarsi del processo infiammatorio legato all’infezione determina dolore, anche intenso, che aumenta con la pressione. La cute che riveste la cisti si arrossa e diventa più lucida e sottile. L ’infezione , se non tempestivamente combattuta, progredisce e si sviluppa l’ascesso che con il passare del tempo, a causa del progressivo aumento di dimensioni, tende a farsi sempre più superficiale, fino a che la cute sovrastante si ulcera ed il pus contenuto nella cisti evacua all’esterno

    Il trattamento chirurgico viene di norma eseguito quando la posizione o le dimensioni della cisti la rendono fastidiosa o esteticamente sgradevole. Un altro motivo che spesso spinge il paziente a sottoporsi ad un intervento è quando la cisti va incontro a fenomeni di infezione batterica.
    Parlando di trattamento chirurgico è necessario distinguere quello eseguito su una cisti priva di fenomeni flogistici/infettivi e quello eseguito in corso di infezione della cisti.

    • Cisti non infetta: L’intervento inizia con la disinfezione della cute e l’infiltrazione dei tessuti circostanti la zona da operare con anestetico locale (es lidocaina). Si esegue una piccola incisione a losanga sulla sommità della cisti e si procede ad asportare in toto la sacca contenente sebo. L’intervento termina con una revisione dell’emostasi e la sutura dei tessuti. Terminato l’intervento il paziente viene inviato al proprio domicilio e a distanza di 7-10 gg può essere eseguita la rimozione dei punti.

    • Cisti infetta/ascessualizzata: in questo, caso di norma, non si procede ad asportazione della cisti, per la difficoltà, a causa della flogosi, di separare le pareti della cisti dai tessuti circostanti. Se presente una franca raccolta di pus, si procede all’esecuzione, previa anestesia locale, di una piccola incisione sulla sommità della tumefazione per permettere il drenaggio del materiale purulento. Il paziente verrà poi sottoposto a terapia antibiotica e medicazioni periodiche fino a completa guarigione. Nella maggior parte dei casi questa procedura non consente l’eliminazione del problema in modo duraturo ed è richiesto, di solito, un ulteriore trattamento chirurgico, in assenza di infezione, non appena la cisti si ripresenta. Diversa è la situazione in cui il paziente presenti uno stato flogistico/infettivo della cisti sebacea ma il chirurgo non percepisca la presenza di raccolte purulente al suo interno. In questo caso si rende necessaria una terapia antibiotica, spesso associata ad impacchi caldi. Se la terapia sortisce l’effetto desiderato l’infezione regredirà ed il paziente potrà essere sottoposto ad intervento, come sopra descritto, per rimuovere la cisti. In caso contrario, la progressione della proliferazione batterica determinerà la formazione di un ascesso passibile di incisione e drenaggio.

    Garantiamo interventi mininvasivi in regime ambulatoriale anche per tutti i pazienti provenienti dalle zone di Montecatini, Lucca, Prato ed Empoli che scelgono la professionalità delle nostre sedi di Pistoia e Firenze.